Documento dell’FDA ammette che i vaccini potrebbero essere legati all’autismo

 

La FDA , la Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici ha ammesso che esistono forti correlazioni nei danni da vaccini e che esiste una causa documentata di autismo.

Di seguito potete andare sul sito della FDA dove viene esposto un documento che parla chiaro:

http://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/Vaccines/ApprovedProducts/UCM101580.pdf

E’ stata pubblicata in questi giorni sulla importante rivista scientifica Journal of Immunotoxicology, una nuova revisione di studi che esamina le varie cause ambientali dell’autismo, tra cui i vaccini e i loro componenti.
(Qui il pdf: http://www.rescuepost.com/files/theoretical-aspects-of-autism-causes-a-review1.pdf )

Helen Ratajczak, l’autrice, è una ricercatrice della Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals che ha pubblicato, come autrice o coautrice, 41 articoli su PubMed. E’ anche stata coautrice nel 2006 di uno studio per l’FDA e, nello stesso anno, è stata eletta Presidente della sezione Nord Est dell’Istituto di Tossicologia. E’ una scienziata seria e rispettata che, in questa recensione. Discute la presenza di DNA di feti umani nell’ MMR II e nei vaccini Varivax. Questi alcuni stralci dal suo lavoro sull’autismo su Immunotoxicology:

Il vaccino può causare autismo. Lo dice il bugiardino.

Una delle reazioni avverse ai vaccini può essere l’autismo. Non lo dice Giorgio Tremante, non lo dice il complottista di turno, lo dice direttamente il bugiardino di un vaccino trivalente prodotto dalla Sanofi-Pasteur. Sta lì, nella lista delle reazioni avverse, infilato distrattamente fra le convulsioni e la cellulite.

Dal bugiardino del vaccino Tripedia, che potete scaricare direttamente dal sito della FDA americana, leggiamo:
“Adverse events reported during post-approval use of Tripedia vaccine include idiopathic thrombocytopenic purpura, SIDS, anaphylactic reaction, cellulitis, autism, convulsion/grand mal convulsion, encephalopathy, hypotonia, neuropathy, somnolence and apnea.”

Traduzione: “Reazioni avverse denunciate durante l’utilizzo post-approvazione del vaccino Tripedia includono: purpura trombocitopenica idiopatica, sindrome da morte improvvisa del lattante, reazione anafilattica, cellulite, autismo, convulsioni/epilessia, encefalopatia, ipotonicità, neuropatie, sonnolenza, interruzione del respiro.” […]
Il bugiardino fa poi seguire una frase molto ambigua: “Events were included in this list because of the seriousness or frequency of reporting. Because these events are reported voluntarily from a population of uncertain size, it is not always possible to reliably estimate their frequencies or to establish a causal relationship to components of Tripedia vaccine.”
Traduzione: “Questi casi sono stati inclusi nella lista per la loro gravità o per la frequenza delle denunce. Poichè questi episodi sono stati riferiti volontariamente da un numero imprecisato di persone, non è sempre possibile stimare in modo affidabile la loro frequenza o stabilire una relazione causale con i componenti del vaccino Tripedia.”
In altre parole: arrivano queste denunce, ma noi le mettiamo semplicemente in un cassetto, senza contarle nè verificarle. Inoltre, anche se questi disturbi sono elencati fra le “reazioni avverse” al nostro vaccino, non è possibile dimostrare che il vaccino ne sia la causa. Quindi noi continueremo a produrlo. Però intanto ci pariamo il culo, e se per caso vuoi denunciarci per aver causato l’autismo a tuo figlio, noi potremo sempre dire che ti avevamo avvisato.
Massimo Mazzucco
PS: Il bugiardino dice anche: “The vaccine is formulated without preservatives, but contains a trace amount of thimerosal.” Traduz.: “Il vaccino è preparato senza conservanti, ma contiene quantità tracciabili di Thimerosal.” Ricordate, i famosi “trace amounts” del Thimerosal “scomparso”?
[Grazie a Davide Gramiccioli per la segnalazione].


L’autismo può risultare da più di una causa, con differenti manifestazioni in differenti soggetti che mostrano sintomi comuni. Le cause documentate di autismo comprendono mutazioni genetiche e/o delezioni, infezioni virali e encefaliti in seguito a vaccinazioni.

L’AUMENTO DELLA DIFFUSIONE DELL’ASD E’ UNA REALTA’

In generale, l’incremento della diffusione dell’autismo non deve considerarsi il risultato della avvenuta riclassificazione. Sebbene le diagnosi di autismo siano aumentate, non c’è infatti alcuna diminuzione corrispondente in altre categorie diagnostiche, I dati del Ministero dell’Istruzione, e in particolare quelli provenienti dal Dipartimento per l’Istruzione Speciale, mostrano un significativo aumento della diffusione dell’autismo tra i bambini, e specialmente tra quelli nati tra il 1987 e il 1992. In quegli anni, la diffusione dell’autismo su 10.000 nati salì di circa il 50% ogni 2 anni: 5.3 nel 1984, 7.8 nel 1986, 11.8 nel 1988, e 18.3 nel1990. In quel periodo non ci furono cambiamenti nella diffusione di ritardo mentale, ritardo del linguaggio o di lesione cerebrale, la qual cosa indica che l’aumento dell’autismo c’è effettivamente stato.

La nuova versione del vaccino contro morbillo, rosolia e parotite (MMR II) che non contiene Thimerosal venne introdotta nel 1979. Dal 1983, venne utilizzata solo questa nuova versione. L’autismo negli Stati Uniti ebbe un drammatico picco tra il 1983 e il1990 passando da 4–5 casi ogni 10.000 nati a 1 su 500. Nel 1988, venivano consigliate due dosi dell’MMR II per immunizzare quei soggetti che non rispondevano al primo vaccino. Un picco nella diffusione dell’autismo venne quindi ad associarsi all’aggiunta della seconda dose di MMR II.

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Nel 1988, l’MMR II venne usato anche in Inghilterra nella quale oggi il tasso di diffusione è arrivato a 1 ogni 64. Anche in Canada, Danimarca e Giappone si sono avuti importanti incrementi della diffusione dell’autismo. E’ importante notare che diversamente dal primo MMR, la componente per la rosolia dell’ MMR II è stata propagata in membrana cellulare umana derivata da tessuti dei polmoni embrionali (Merck and Co., Inc., 2010).

Il vaccino MMR II è contaminato con DNA umano proveniente dalla membrana cellulare. Questo DNA umano potrebbe essere la causa del picco nella diffusione dell’autismo. Un successivo picco si ebbe poi nel 1995 quando il vaccino per la varicella venne fatto crescere in tessuti fetali umani (Merck and Co., Inc., 2001; Breuer, 2003). L’attuale incidenza negli Stati Uniti è approssima tivamente di 1 su 100.

Il DNA umano dai vaccini può essere inserito casualmente nei geni di chi ha fatto il vaccino da ricombinazioni omologhe, un processo che avviene spontaneamente solo all’interno di una specie. Punti caldi per l’inserimento di questo DNA sono stati trovati nel cromosoma X in otto geni associati all’autismo coinvolti nella formazione di sinapsi nei nervi, nello sviluppo del sistema nervoso centrale e nella funzione mitocondriale (Deisher, 2010). Tutto questo potrebbe fornire delle spiegazioni del perchè l’autismo è predominantemente una malattia che colpisce maggiormente i maschi. Messi assieme, questi dati sostengono l’ipotesi che residui di DNA umano in alcuni vaccini possano provocare autismo.

vaccini pericolosiVACCINI

I dati sull’incidenza e prevalenza indicano che il momento di introduzione dei vaccini e le modificazioni nel tipo e nell’incremento del numero dei vaccini inoculati contemporaneamente implica che i vaccini sono causa di autismo. La tabella attuale raccomandata per l’immunizzazione per bambini dai 0 ai 6 anni negli Stati Uniti include sei vaccini ai due mesi di età e 9 a 12-15 mesi, un incremento che va oltre le raccomandazioni di sei anni prima.

Il sistema immunitario è particolarmente sensibile a due mesi di età. In questo modo, il sistema immunitario di un neonato viene compromesso a due mesi. Una minaccia attraverso così tanti vaccini nel momento in cui il sistema immunitario è compromesso può contribuire all’insorgenza dell’autismo.

ANTIGENI VACCINALI

Molti genitori affermano che lo sviluppo dei loro figli era normale finchè non hanno fatto i vaccini all’età di circa 18 mesi. L’organismo vaccino potrebbe esserne la causa. Una ipotesi, relativa al vaccino della pertosse è che la tossina pertosse contenuta in questo vaccino causi una separazione della proteina G-alpha dai recettori retinoidi in bambini geneticamente a rischio.

RIEPILOGO E CONCLUSIONI

L’autismo ha raggiunto proporzioni epidemiche. Con una diffusione di 1 su 100 negli Stati Uniti, 1 su 64 in Inghilterra e United Kingdom, e numeri simili in molti altri paesi, è evidente una situazione di pericolo per le future generazioni. Integrando i dati qui presentati, una ipotesi è che l’autismo sia il risultato di difetti genetici, con l’effetto contributivo dell’età avanzata dei genitori, e/o infiammazione del cervello. L’infiammazione potrebbe essere causata da un gran numero di agenti tossici ambientali, infezioni e comorbidità in soggetti geneticamente predisposti ai disordini dello sviluppo.

Ieri sera, presso l’Angelika Film Center di New York, è andata in onda la premiere del film ‘Vaccinati: dall’occultamento alla catastrofe‘ riguardante l’insabbiamento di dati vitali, commesso dai CDC di Atlanta, in merito a uno studio del 2004 che, se fosse stato pubblicato con i dati reali, collegava casualmente il vaccino trivalente MMR [morbillo-parotite-rosolia] all’autismo.

La premiere del film ha registrato un imponente “Sold Out” e la visione di questo film apre definitivamente gli occhi sul mondo della corruzione che pervade il più grande ente governativo al mondo, il cui compito dovrebbe invece essere quello di proteggere la salute pubblica. 1338Nel film appare anche il Dr. Andrew Wakefield, e la sapiente mano del regista del film unisce interviste eque ed equilibrate, con tutte le fonti possibili, che vanno da genitori di bambini autistici, danneggiati da vaccini MMR, a politici, medici e un ex rappresentante dell’industria farmaceutica, insieme a una notevole mole di materiale d’archivio e di registrazioni audio catturate al Congresso degli Stati Uniti, fino alle ultime confessioni del Dr. William Thompson, informatore dei CDC, che ha chiamato il Dr. Brian Hooker, biologo e padre di un bambino autistico, per confessare che il CDC aveva insabbiato e persino manipolato i dati cruciali dello studio del 2004 a cui lui aveva partecipato insieme a Frank DeStefano e Coleen Boyle che figurano ancora fra i dirigenti del settore vaccini del CDC.

‘Vaccinati: dall’occultamento alla catastrofe‘ espone senza ombra di dubbio il fatto che il Dr. Andrew Wakefield è stato accusato ingiustamente di frode in merito al suo studio, apparso su The Lancet nel 1998, che prendeva in considerazione l’ipotesi di una correlazione tra vaccini MMR e autismo ma il cui contenuto riguardava ciò che è stato ampiamente trovato successivamente da molti altri ricercatori: ovvero, la presenza di una notevole e debilitante infiammazione intestinale nei soggetti autistici.

A meno che non abbiate un cuore di pietra e un’anima arida, oppure siate pervasi dalla cattiveria e dalla completa malafede, vi troverete a vivere profondamente le numerose interviste rilasciate dai genitori dei bambini che sono stati danneggiati dai vaccini trivalenti MMR e mostrano chiari segni di autismo.

E’ indubbio che i fatti presentati vi faranno infuriare, soprattutto nella veste di genitori interessati dalla problematica, perché rappresentano un brusco risveglio e mostrano chiaramente come il CDC era a conoscenza del fatto che i vaccini MMR sono correlati casualmente all’autismo, ma ha fatto tutto ciò che era in suo potere per sopprimere la prova del danno. Inoltre, non esistono studi a lungo termine che comprovano la sicurezza dei vaccini MMR e non ci sono studi che mettono a confronto i bambini non vaccinati contro i bambini vaccinati.

‘Vaccinati: dall’occultamento alla catastrofe‘ mostra con una trama molto semplice da comprendere, e altrettanto precisa, in che modo il CDC ha insabbiato e manipolato i dati dello studio del 2004, e perché i dati insabbiati e nascosti sono così cruciali per il benessere della salute pubblica.e

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