Tratto da Nexusedizioni.it
Volentieri diamo spazio a questo interessante contributo a cura del Dott. Paolo Antonio Manzelli,


di Paolo Antonio Manzelli
Presidente Egocreanet (ONG) c/o Incubatore UNIFI


Oggigiorno, la “medicina energetica” emerge in varie forme di diagnostica medica alternativa, dopo anni di esistenza ai margini rispetto alla medicina farmaceutica; infatti, stiamo assistendo a una vera esplosione degli approcci energetici alla salute ed al benessere, facendo particolare attenzione al miglioramento dell’invecchiamento attivo, grazie al lavoro di scienziati che sono stati veri pionieri nel campo della medicina energetica, come George Lakhovsky il quale nel 1926 ipotizzò che le cellule, i tessuti e gli organi funzionassero come dei piccoli radioriceventi che risuonano come un diapason alle onde elettromagnetiche della loro frequenza di risonanza per riequilibrare le cellule ed anche per distruggere i patogeni.

Più recentemente, James Oschman [a sinistra] ha sviluppato terapie per migliorare le performance psico-fisiche, rendendo sempre più evidente l’ipotesi che i campi elettromagnetici, come la luce e il suono e le vibrazioni elettromagnetiche, abbiano un influsso sulla comunicazione interattiva tra le cellule e l’ambiente, e che di conseguenza possano essere utilizzati appropriati stimoli elettromagnetici a bassa potenza per individuare ed anche stimolare i processi di auto-guarigione di diversi tessuti biologici.

In tal senso molti ricercatori oggi indagano su come la salute e il benessere abbiano una componente derivante dalle frequenze di oscillazione elettromagnetiche capaci di agire sulla comunicazione biologica e favorire la prevenzione di malattie, o l’invecchiamento quale conseguenza di perdita progressiva di energia ed informazione. In particolare tale indagine sulla bio-risonanza e stata promossa in Italia dal Prof Pier Giorgio Spiaggiari.

La Medicina Quantistica (MQ) attualmente è similare alle altre forme di medicina vibrazionale, ed energetica , in quanto si propone lo scopo di determinare degli squilibri nei campi elettromagnetici “sottili”, e tenta di correggerne o riattivarne la comunicazione biologica da alterazioni e disturbi metabolici o strutturali irreversibili. Nel campo della MQ, qualsiasi disagio fisico od emotivo può essere definito come un disturbo all’interno del campo bio-elettromagnetico-informazionale. Le terapie in MQ sono volte a correggere i disturbi energetici allo scopo di attivare il corpo e la mente a sviluppare processi di auto-guarigione.

È necessario constatare che la “medicina quantistica” si correla teoricamente alla biofisica quantica, ma spesso usa strumenti di indagine che invece di agire su quanti di energia, come i bio-fotoni della luce e bio-fononi del suono, si basa sul concetto classico di risonanza elettromagnetica tra vibrazioni di frequenze coincidenti, come quella acustica tra i diapason, anziché quella più evoluta di “risonanza morfica” di Rupert Sheldrake, che implica l’esistenza di un “vitalismo evolutivo non meccanico”, in cui si descrive il processo della morfogenesi conformazionale già messo in evidenza da Erwin Schrödinger, secondo cui…

“Ciò che osserviamo come corpi e forze materiali non sono altro che forme e variazioni della struttura dello spazio”.

Iniziatore della MQ negli USA è stato il dottor William Nelson (classe 1951) che è l’inventore del Quantum Xeroid Consciousness Interface device, QXCI/SCIO (leggi “quinsciscio”).

Trattasi di un sistema diagnostico basato sulla stimolazione del bio-feedback al fine di valutare il disequilibrio e riportare all’equilibrio il livello di energia ottimale. Con il test QXCI (Quantum Xxriod Conscious Interface), Bill Nelson inizia a studiare i sistemi energetici dell’“energia sottile” vista in relazione all’energia vitale, tradizionalmente correlata all’antica cultura orientale, trattando dell’agopuntura, dei chakra, della kinesiologia applicata, e dei trattamenti con i fiori di Bach, omeopatici, ecc., interpretando il sistema energetico sottile come un sistema di prevenzione: ciò in quanto gli squilibri bio-energetici appaiono molto prima di quando compaiono i sintomi della malattia. Agendo in tale contesto di scienza alternativa, negli anni ’80 William Nelson ha integrato la scienza dell’elettronica con la naturopatia, l’omeopatia, la chiropratica, la medicina energetica in un programma di hardware software per computer, denominato EPFX, con le presunte capacità di diagnosticare e prevenire ogni genere di malattia. Questo macchinario è stato in un primo tempo messo al bando dalla U.S. Food and Drug Administration e Bill Nelson denunciato per frode.

La connessone quantica Bill Nelson la riconosce sostanzialmente negli studi quantici di interpretazione olistica di David Bohm che nel 1993 propose la Teoria del potenziale quantico “Q” riprendendo l’idea dell’onda pilota del elaborata da Louis de Broglie nel 1927, ed ipotizzando l’esistenza di un ordine implicito (implicate order), che non siamo in grado di percepire, e di un ordine esplicito (explicate order), che percepiamo come risultato dell’interpretazione che ne fa il nostro cervello. In sintesi Questo potenziale “Q” stabilisce delle connessioni non-locali con l’ambiente in costante simultaneo contatto con ogni altra nell’intero universo.

Parallelamente in Russia numerosi studi di medicina energetica, tra cui quelli di Vladimir Nesterov, direttore generale del Khrunichev State Research and Production Space Center, sono stati sviluppati per indagare sul nostro stato bioenergetico di salute e “correggere” l’organizzazione dinamica della “energia sottile” al fine di ripristinare l’equilibrio e lo stato di benessere.

Tra essi la più innovativa generazione di un sistema bio-energetico nel campo della “diagnosi” e “terapia” funzionale delle “energie sottili” è il METATRON (nome dell’antico angelo della Luce nel Talmud ebraico), che è basato sulla Quantum Entropic Logic (cioè sul rapporto ordine-disordine) dove la parola “quantica” è soltanto riferita alla definizione della Informazione energetica < I = E/h > (con h costante di Planck) cioè a dire che tutte le frequenze sottili “f” sono da considerarsi una informazione trasmessa telepaticamente entro un sistema universale chiuso che si comporta come un computer [vedi http://uk.metatron-nls.ru/physical-basics/ e https://uk.metatron-nls.ru/medical-lit/].

In teoria: la Quantum Entropic Logic non differenzia l’Informazione e l’Entropia ma ritiene che esse siano direttamente correlate all’energia, acquisendo un carattere fisico.
Pertanto su tali basi teoriche il sistema diagnostico Metatron Hunter 4025 NLS non si riferisce esplicitamente alla quantistica di tipo Bohm, ma prende in considerazione le oscillazioni risonanti di tipo macroscopico. Infatti l’hardware software Metatron è realizzato come un sistema in cui si attivano oscillatori elettronici con frequenze a bassa potenza, in modo da confrontarli con una memoria dove i vari organi vengono indicati dalle loro frequenze risonanti ed anche delle loro multidimensionali varianti indicizzate da differenti colori: ciò in modo da allocare i possibili processi patologici o psichici e darne indicazioni omeopatiche di cura. La risposta risultante si basa su una potente memorizzazione di dati letti all’interno di un circuito continuo tra le molteplici possibilità risonanti e rappresenta l’armonizzazione necessaria per essere correlati, in modo benefico, con l’intero Universo.

Certamente il METATRON sostiene che la quantistica sia tanto imprecisa da dare soluzioni solo probabili, pertanto persegue il principio Informazionale teso ad individuare il rapporto ottimale tra Ordine Informazionale Universale e Disordine Entropico locale, per ottenere possibili indicazioni di stabilizzazione di una situazione di benessere psico-fisico.
Certamente la logica quantica di costruzione del METATRON HUNTER a mio avviso è assai discutibile, anche se il il sistema è ben strutturato come hardware e software.

In conclusione la MQ (Medicina Quantica) si basa sulla bio-risonanza elettromagnetica in riferimento alle Energie sottili o vitali, capaci di interagire simultaneamente a lunga distanza come alternativa alla diagnosi medica ed alla cura farmacologica, fino ad oggi dominata da meccanismi chimici-molecolari, che si susseguono in modo ordinato nel tempo lineare e nello spazio Euclideo (XYZ, T).

Per quanto concerne l’interpretazione bio-quantica di tali fenomeni energetici e di informazione morfogenetica basata sulla comunicazione di bio-fotoni e bio-fononi, molto ancora sarà da chiarire al fine di capire più a fondo le effettive basi concettuali che presiedono le probabilità di autoguarigione dell’organismo.
Con tale intento, il CLUSTER- EGOCREANET si propone di dare sviluppo a un confronto internazionale a partire dall’organizzazione del convegno sul tema: “Acqua, Luce e Suono nella riprogrammazione e potenziamento epigenetico del benessere“, che si terrà il prossimo 25/Maggio/2018 c/o l’Auditorium della Giunta Regionale Toscana (Via Cavour n.4 in Firenze), come elemento di consenso fondante e condiviso per sviluppare un progetto innovativo di “BIOLOGIA QUANTICA DELLA VITA” (vedi qui http://www.caosmanagement.it/590-creativita-bio-quantica-e-cambiamento-sociale).

Firenze 01/02/2017


Su richiesta dell’autore, vi segnaliamo un documento di sintesi sulla strategia perseguita dal Cluster Egocreanet: clicca qui per leggere.


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