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Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

 

A volte capita che una persona possa definire l’ esatto momento in cui la sua vita è cambiata irrevocabilmente. Per Cleve Backster, è stato la mattina del 2 Febbraio 1966, a 13 minuti e 55 secondi dall’ inizio di un test con poligrafo che stava controllando. Uno dei massimi esperti di poligrafo e il creatore del Backter Zone Comparison Test, lo standard usato dagli esaminatori mondiali della macchina della verità, Backster ha esaminato il soggetto molto bene nella speranza di avere una risposta. Il soggetto ha risposto elettrochimichamente alla sua minaccia. Il soggetto era una pianta.

Da quel momento Cleve Backster ha condotto centinaia di esperimenti, mostrando che le piante rispondono alle nostre emozioni e intenti, così come le uova (fertilizzate o meno), lo yogurt, lo sperma, ecc.. Ha scoperto che mettendo leucociti orali o cellule rimosse dalla bocca di una persona in un tubo da test, le cellule rispondono ancora elettrochimicamente agli stati emotivi del donatore, persino quando la persona è fuori dalla stanza, fuori dal palazzo o fuori dallo stato.

Ho voluto parlare a Cleve Backster fin dalla prima volta che ho letto del suo lavoro quando ero bambino. Ha acceso la mia immaginazione e non è troppo dire che le sue osservazioni del 2 febbraio 1966 hanno cambiato non solo la sua ma anche la mia vita. Ha verificato una conoscenza che avevo da bambino, una conoscenza per cui non serve una laurea in fisica, il fatto che il mondo sia vivo e senziente.

Nondimeno, quando andai a parlargli, non ho lasciato che il mio entusiasmo sopraffasse il mio scetticismo. Ero eccitato e dubbioso quando ha messo lo yogurt nel tubo sterilizzato. Bloccò il tubo in posizione, inserì due elettrodi dorati sterilizzati e accese il poligrafo. Iniziammo a parlare. La penna si muoveva su e giù e sembrava barcollare quando sospiravo per il disaccordo verso alcune cose che diceva. Non potevo però essere sicuro. Quando vediamo qualcosa, come possiamo sapere se è reale o se la vediamo solo perché vogliamo credere?

Cleve smise di occuparsi del lavoro. Provai a causarmi rabbia, pensando agli errori della politica, ai bambini che subiscono abusi e ai loro abusatori. La linea del grafico manifestava la risposta elettrochimica dello yogurt restando piatta. Causare emozioni non contava, o è tutta una farsa o qualcosa non funzionava. Forse lo yogurt non era interessato a me. Perdendo interesse, iniziai a osservare il laboratorio. I miei occhi caddero sul calendario e, osservando bene, vidi una pubblicità.

Sentii rabbia per l’ ambiguità di tale annuncio e realizzai, mio dio, cos’ era? Un’ emozione spontanea! Osservai il grafico e vidi un’ improvviso picco corrispondente al momento in cui guardavo il calendario. Quindi ancora linea piatta. E ancora linea piatta. E ancora. Ricominciai a curiosare nel laboratorio e vidi ancora qualcosa che mi causò un’ emozione. Era un poster che mostrava la mappa del genoma umano. Pensai al Human Genome Diversity Project, uno studio monumentale odiato da molte persone indigene tradizionaliste. Ancora rabbia, altra occhiata al grafico e ancora un picco. Questi sono momenti di comprensione rivoluzionaria.

Ho parlato con Cleve Backster 31 anni e 22 giorni dopo la sua osservazione originale, a San Diego, dall’ ufficio di Times Square a New York City dove una volta lavorava e viveva.

DJ: So che avrai raccontato questa storia milioni di volte, ma potresti dire ancora come hai notato la prima volta la reazione della pianta?

CB: L’ osservazione iniziale avvenuta il 2 febbraio 1966, fu in merito ad una dracena cane che tenevo nel laboratorio di Manhattan. Non mi occupavo particolarmente di piante, l’ avevo presa per una svendita di un negozio al piano terra del palazzo, fu la segretaria a comprare diverse piante economiche. Una era questa dracena cane. Avevo messo le piante sotto il rubinetto, ero curioso di vedere quanto tempo era necessario perché  l’ umidità raggiungesse le estremità. Ero interessato particolarmente alla dracena, perché  l’ acqua deve risalire per un lungo fusto e quindi alle estremità delle lunghe foglie.

Ho pensato che mettendo qualcosa per misurare la resistenza sulle foglie, avrei potuto effettuare delle registrazioni sui fogli. Questa è la storia di copertura. Non sono sicuro se ci fosse un’ altra, più profonda, ragione. Può essere che qualcuno in un altro livello di coscienza, mi stesse spingendo in questo. Non so. Ma la curiosità sembrò’ spingermi e può essere la spiegazione per ciò che ho fatto.

Ho poi notato qualcosa sul grafico che sembrava una risposta umana sul poligrafo. In altre parole, il tracciato della penna non era ciò’ che mi aspettavo dall’ acqua che entrava nella foglia, ma piuttosto ciò che mi aspetto da una persona che mente sotto la macchina della verità. I rilevatori di bugie funzionano sul principio che quando le persone si sentono minacciata, rispondono fisiologicamente in modo prevedibile. Se stai eseguendo un test al poligrafo per un caso di omicidio, puoi chiedere al sospetto, “Sei stato tu a sparare il colpo fatale per…?”

Se la risposta vera è sì, il sospetto avrà paura di essere scoperto nel mentire e gli elettrodi sulla pelle rileveranno la risposta di questo timore. Quindi iniziai a pensare su come minacciare la vita della pianta. Per prima cosa ho provato a mettere una foglia in una tazza di caffè caldo. La pianta mostrò ciò che io riconosco come noia, una risposta in calo. Quindi a 13 minuti e 55 secondi del grafico, immaginai di bruciare la foglia su cui stavo provando. Non ho verbalizzato, non ho toccato la pianta, non ho toccato l’ equipaggiamento. L’ unica cosa nuova che poteva aver stimolato la pianta, era la mia immagine mentale. La pianta impazzì. La penna saltò su e giù’ nel grafico.

Andai nell’ ufficio vicino a prendere dei fiammiferi dalla scrivania della mia segretaria e ne accesi uno, feci pochi passi verso le foglie. Realizzai che non potevo ottenere maggior risposta di quella già in atto e quindi pensai di agire diversamente: allontanai la minaccia rimettendo a posto i fiammiferi. La pianta si calmò. Compresi immediatamente che si trattava di qualcosa di molto importante. Non c’ erano altre spiegazioni alternative. Non c’ era nient’ altro nella stanza, nessuno nel laboratorio e non stavo facendo nulla che fornisse una spiegazione meccanicistica. Da quel mezzo secondo la mia coscienza era cambiata. Il mio intero processo di pensiero, il mio intero sistema prioritario, vennero concentrati in questo.

Dopo questa prima osservazione, parlai con scienziati di vari campi, cercando di farmi spiegare cosa stesse accadendo, attraverso le loro conoscenze. Era totalmente sconosciuto per loro. Quindi iniziai a progettare un esperimento più approfondito su ciò che definii percezione primaria.

DJ: Percezione primaria?

CB: Non potevo definirla percezione extrasensoriale, perché  le piante non hanno i cinque sensi. Questa percezione nelle piante, sembra avvenire ad un livello più fondamentale, a livello primario. Ecco il nome. Comunque, emerse un esperimento in cui sistemai dei gamberetti in modo che venissero immersi automaticamente in acqua bollente, a intervalli casuali, mentre registravo la reazione delle piante dall’ altra parte del laboratorio.

DJ: Cosa ti diceva se le piante stessero rispondendo alla morte dei gamberetti o alle tue emozioni?

CB: E’ difficile eliminare l’ interconnessione tra lo sperimentatore e le piante sotto test. Persino la breve associazione con le piante, solo poche ore, è sufficiente perché si sintonizzino con te. Quindi, persino automatizzare l’ esperimento per poi lasciare il laboratorio e farlo partire con un timer in modo da non essere a conoscenza del suo inizio, non basta e le piante restano sintonizzate con te, non importa dove vai. Per prima cosa, io e il mio partner usavamo andare in un bar distante e dopo un certo tempo iniziammo ad avere sospetti che le piante non stessero rispondendo alla morte dei gamberi, ma bensì agli sbalzi emozionali dovuti alle nostre conversazioni. Infine, raggirammo il problema. Qualcun’ altro comprava le piante e le metteva in una parte del palazzo che non frequentavamo. Il giorno dell’ esperimento le andammo a prendere e le posizionammo nel laboratorio. Significa che le piante si trovavano in uno strano ambiente, avevano la pressione degli elettrodi e un po di elettricità che attraversava le loro foglie.

Dato che non erano sintonizzate a noi e a nessun’ altro, iniziarono a “guardarsi attorno” per conoscere il proprio ambiente. Allora, e solo allora, qualcosa di sottile come la morte dei gamberetti, venne rilevata dalle piante.

DJ: Le piante si sintonizzano nel tempo solo agli umani o anche ad altro nel loro ambiente?

CB: Risponderà con un esempio. Spesso prendevo una pianta e mi mettevo a lavorare, quindi osservavo cosa la faceva rispondere. un giorno a New York stavo preparando il caffè. La macchinetta che avevamo nel laboratorio era una di quelle in prendi il bollitore, fai bollire l’ acqua e la versi. Quel giorno mi serviva il bollitore per altro motivo e quindi buttai l’ acqua bollente nel lavandino. La pianta sotto esame mostrò reazioni fortissime. Ho scoperto che se non butti per molto tempo sostanze chimiche o acqua molto calda nel lavandino, inizia a crescere una piccola giungla li sotto. Sotto il microscopio è spaventoso come la scena del bar in Star Wars. La pianta stava rispondendo alla morte dei microbi.

Sotto rimasto impressionato dalla capacità di reazione a livello batterico. Un campione di yogurt, per esempio, rileva quando un altro viene nutrito. Qualcosa come, “Questo ha preso cibo. Dov’ è il mio?” Questo accade con un certo grado di ripetibilità. Oppure se prendiamo due campioni di yogurt, uno lo sottoponiamo agli elettrodi e mettiamo antibiotici nell’ altro, il primo mostrerà una forte risposta alla morte del secondo. E non è necessario che abbiano lo stesso tipo di batteri.

Il primo gatto siamese che ho avuto, voleva mangiare solo pollo. La moglie del mio partner cuoceva e mandava il cibo al laboratorio. Dovevo mettere la carcassa nel refrigeratore e prenderne un pezzo al giorno per far mangiare il gatto. Quando arrivavo alla fine, la carcassa era piuttosto vecchia e i batteri avevano iniziato a crescere e quando levavo il pollo dal refrigeratore per prelevarne la carne, lo yogurt rispondeva. Poi, misi il pollo sotto una lampada per portarlo a temperatura ambiente…

DJ: Ovviamente viziavi il gatto..

CB: Non volevo che il gatto mangiasse pollo freddo! Comunque, il calore che colpiva i batteri, causava una forte reazione nello yogurt.

DJ: Come sai che non stavi influenzando tu questo?

CB: In quel periodo ero passato in una fase in cui usavo dei sensori costantemente. Li avevo posizionati per tutto il laboratorio. Ad ogni mia azione, toccavo un sensore che produceva un segno su un grafico a distanza. In questo modo potevo confrontare la reazione dello yogurt con cio’ che accadeva nel laboratorio.
Ancora una volta, quando presi il pollo ci fu la reazione dello yogurt.

DJ: E un’ altra quando il gatto iniziò a ingerire il pollo?

CB: Interessante il fatto che i batteri sembrano avere un meccanismo di difesa che evita di farli entrare in uno stato simile allo shock. In effetti, svengono. Lo fanno anche molte piante. Se le stressi abbastanza diventano insensibili, producendo una linea piatta. Sembra che anche i batteri lo facciano, perché appena i batteri sono entrati nel sistema digestivo del gatto, il segnale è sparito. Linea piatta da quel momento in poi.

DJ: Il Dr. Livingstone, di “Dr. Livingstone, I presume”, venne morso da un leone. Più tardi disse che durante l’ attacco, non sentì dolore, ma ne fu felice. Disse che non avrebbe avuto problemi a darsi al leone.

CB: Una volta ero su un aereo e avevo con me un misuratore a batteria che potevo connettere agli elettrodi. Avevo un posto in corsia e ricordo ancora il povero ragazzo vicino al finestrino. Quando venne servito il pranzo, tirai fuori il misuratore e gli dissi, “Vuoi vedere qualcosa di interessante?” Misi un pezzo di lattuga tra gli elettrodi e quando la gente iniziò  a mangiare la propria, misurammo reattività che si fermò quando le foglie andarono in shock. Quindi dissi, “Aspetta fino a quando prendono il vassoio e guarda cosa accade.” Quando vennero rimossi i pasti, la lattuga tornò’ a reagire. Il punto è che la lattuga entrava in stato protettivo per non soffrire. Quando la minaccia scompare, torna la reattività. Questo blocco dell’ energia elettrica a livello cellulare avviene, credo, allo stato di shock in cui le persone entrano in stato estremamente traumatico.

DJ: Piante, batteri, foglie di lattuga..

CB: Uova. Ho avuto un Pinscher Doberman per un periodo a New York e lo nutrivo con un uovo al giorno. Avevo collegato una pianta ad una macchina che uso normalmente per visualizzare la risposta galvanica della pelle. Significa che invece di usare metri di carta per il grafico, che è piuttosto costoso, posso vedere sul misuratore ogni forte cambiamento nella reattività. In quel momento stavo nutrendo il cane e appena ho rotto l’ uovo, il misuratore impazzì. Pensai a quale fosse il collegamento tra l’ uovo rotto e la pianta nell’ altra stanza che aveva reagito.

Iniziai a monitorare per centinaia di ore le uova. Fertilizzate o non fertilizzate, non importa; è comunque una cellula vivente e le piante ricevono quando questa continuità si rompe. Le uova hanno lo stesso meccanismo di difesa. Se le minacci, il tracciato diviene piatto. Quindi, aspettando circa 20 minuti, tornano di nuovo attive.

Dopo aver lavorato con le piante, i batteri e le uova, ho iniziato a chiedermi della reazione animale. Chiaramente non puoi bloccare il gatto o il cane abbastanza a lungo per effettuare monitorizzazioni significative. Di solito prendevo cellule dalla bocca di una persona. Potevo però effettuare solo letture a breve termine, nulla di sufficiente a trarre conclusioni. Pensai quindi di usare lo sperma, che sarebbe stata la cellula umana ideale, in grado di sopravvivere fuori dal corpo e facile da ottenere.

In questa osservazione il campione del donatore venne messo in un tubetto con elettrodi e il donatore venne separato dallo sperma da diverse stanze. Quindi il donatore inalava il cosiddetto “popper” di cui parlano i giovani, che quando usato convenzionalmente, dilata i vasi ed evita alle persone di subire ictus. Solo avvicinando tale sostanza al donatore, lo sperma reagì violentemente, quando poi venne inalato, lo sperma impazzì. Quindi sono qua, guardando organismi monocellulari a livello umano, sperma, che rispondono alle sensazioni del donatore perfino a grande distanza. Non c’ era modo per me di continuare la ricerca. Sarebbe stato scientificamente appropriato, ma politicamente stupido. Gli scettici mi avrebbero indubbiamente ridicolizzato, chiedendomi dov’ era il mio masturbatorio, e così via.

In una riunione a Houston, incontrai un ricercatore nel campo dei denti, dalla Texas University School of Dentistry, che ha perfezionato un metodo per ottenere globuli bianchi dalla bocca dei donatori. Grande cosa. Politicamente fattibile, facile da fare e non richiedeva supervisione medica, necessaria per tale estrazione direttamente dal sangue. Eliminato l’ ostacolo, iniziai a registrare su nastro video gli esperimenti con la lettura del grafico sovraimposta in fondo allo schermo che mostrava l’ attività del donatore. Abbiamo scoperto che la persona poteva trovarsi a 10 isolati di distanza o persino a 20 miglia, che continuavamo ad ottenere lo stesso le reazioni.

DJ: Come monitorizzavi a distanza?

CB: Prendevamo il campione di globuli bianchi, quindi mandavamo a casa le persone a guardare la televisione. Avevo preselezionato un programma che li stimolava emotivamente, per esempio, mostrando un documentario dell’ attacco di Pearl Harbor e quindi registravo sia il programma che la risposta delle loro cellule. Cio’ che scoprimmo fu che le cellule fuori dal corpo reagiscono ancora alle emozioni provate, persino a miglia di distanza.

La distanza più  grande che abbiamo provato è stata di 300 miglia. Brian O’ Leary, che ha scritto Exploring Inner and Outer Space, lasciò’ le sue cellule qua a San Diego e volò a Phoenix. Ogni volta che aveva un contrattempo che lo agitava, ne segnava l’ orario. La correlazione rimaneva nonostante la distanza.

DJ: Le implicazioni di tutto questo..

CB: Si, fanno barcollare. Abbiamo due tipi differenti di batteri molto sincronizzati fra loro. Abbiamo piante che rispondono al nostro intento. Abbiamo piante che rispondono alla morte di altre creature. Tutto il mio lavoro, che consiste in cassetti pieni di dati altamente validi, ha mostrato che creature come piante, batteri e altre, sono tutte fantasticamente sintonizzate tra loro.

Ora, osservando gli umani, questa capacità si perde. In una osservazione dopo una mia lezione alla Yale University, degli studenti laureati monitorizzarono una pianta e simultaneamente bloccavano con le mani un ragno. Quando spostavano le mani, vedevano la reazione nella foglia sotto monitorizzazione, nell’ istante poco prima che il ragno corresse via, apparentemente proprio quando prendeva la decisione. Questo tipo di osservazione l’ ho vista ripetutamente. Anche le cellule umane hanno questa capacità di percezione primaria, ma in qualche modo si perde, in qualche modo con gli umani non arriva al livello conscio. Viene da chiedersi se abbiamo perso tale capacità e se abbiamo mai avuto questo talento.

Sono arrivato alla conclusione che quando una persona è coinvolta spiritualmente abbastanza da gestire queste percezioni, allora diviene propriamente sintonizzata. Fino a quel momento non si sintonizza, per il danno che potrebbe fare confondendo tale informazione ricevuta. A volte abbiamo la tendenza di vederci come la forma di vita più’ evoluta sul pianeta. Siamo molto bravi nell’ uso dell’ intelletto. Questa può però’ non essere la scala sulla quale dare giudizi. Può essere che ci siano altri piu’ avanzati spiritualmente. Può’ anche essere che ci stiamo avvicinando ad un momento in cui saremo capaci di migliorare in sicurezza le nostre percezioni. Penso che sempre più’ persone stiano lavorando apertamente a queste aree emarginate della ricerca.

Per esempio, hai sentito parlare del lavoro di Rupert Sheldrake con i cani? Ha messo una camera a tempo sia sul cane a casa che sul padrone al lavoro. Ha scoperto che persino per le persone che arrivano a casa a orari diversi ogni giorno, nel momento in cui lasciano il lavoro, il cane si avvicina alla porta.

DJ: Come ha ricevuto il tuo lavoro la comunità scientifica?

CB: Ad eccezione degli scienziati ai margini, come Rupert Sheldrake, è stato prima deriso, quindi ostacolato e ora è tutto nel silenzio.

Prima hanno chiamato la percezione primaria Effetto Backster, forse nella speranza di ridicolizzare le osservazioni, dopo che quest’ uomo pazzo ha raccontato di aver notato cose che sono sfuggite alla scienza ufficiale. Nello stesso momento in cui gli scienziati ridicolizzavano il mio lavoro, la stampa mi dava molta attenzione, con dozzine di articoli e porzioni di libri, come La Vita Segreta delle Piante. Non ho chiesto di fare alcun articolo e non ho guadagnato dal mio lavoro. Le persone venivano a chiedermi informazioni aggiuntive.

Comunque, la comunità botanica era in agitazione. Volevano andare a fondo in questa cosa senza senso, quindi alla conferenza della American Association for the Advancement of Science nel 1976, pianificarono di risolvere il problema. Arthur Galston della Yale University, botanico ben conosciuto, formò un gruppo selezionato di scienziati, è mia opinione, per neutralizzare il mio lavoro. Questa è la tipica risposta della comunità scientifica, “confrontare note” riguardanti teorie controverse. L’ anno dopo a Chicago, si concentrarono su Immanual Velikovsky, che scrisse Worlds in Collision (ndt. Mondi in Collisione). Avevo già imparato che non devi entrare in queste cose per vincere; devi entrare per sopravvivere. Ed ero in grado di farlo.

Ora sono arrivati al punto in cui non possono neutralizzare la mia ricerca, quindi la loro strategia è quella di ignorarmi, sperano che me ne vada. Chiaramente non funziona.

DJ: Qual’ è la loro critica principale?

CB: Il grosso problema, ed è un grande problema in merito alla ricerca della coscienza, è la ripetibilità. Gli eventi che ho visto devono essere spontanei. Se li pensi prima, allora li hai già cambiati. Tutto si riduce ad una cosa semplice: ripetibilità e spontaneità non vanno assieme e finché i membri della comunità scientifica enfatizzano eccessivamente questo aspetto della metodologia scientifica, non andranno lontano nella ricerca della coscienza. Ne sono sicuro. Questo è precisamente ciò’ che la tiene indietro da anni.

Relativamente alla mia osservazione iniziale nel 1966, non solo la spontaneità è importante, ma anche l’ intento. Non puoi pretendere; semplicemente non accade. Se dici che vai a bruciare la foglia della pianta, ma non lo vuoi davvero, non accade nulla. Non puoi pretendere sulla sensazione di minaccia della pianta e quindi non puoi pianificare la ripetibilità nel lavoro.

I giovani sanno che la spontaneità e la ripetibilità non vanno assieme. Sento costantemente da persone in parti diverse del paese, che vogliono sapere cosa causi le reazioni della pianta. Io dico loro, “Non fate nulla. Pensata al vostro lavoro, tenete nota così potete sapere cosa avete fatto in momenti specifici e quindi portate il tutto su un grafico. Non pianificate nulla o l’ esperimento non avrà risultati.” Quelli che fanno così, scoprono spesso ciò che ho osservato inizialmente e spesso vincono premi alle fiere scientifiche ecc.. Quindi arrivano a Science 101, dove viene detto loro che non hanno scoperto nulla di importante.

Ci sono stati pochi tentativi da parte di scienziati, di replicare il mio lavoro con i gamberetti, ma tutti in maniera inadeguata a livello metodologico. Quando hanno imparato che dovevano automatizzare l’ esperimento, andavano semplicemente dall’ altra parte del muro e osservavano con un circuito video chiuso. Chiaramente, non stavano eliminando la loro coscienza dall’ esperimento. E’ facilissimo fallire con questi esperimenti, e onestamente, alcuni scienziati che hanno cercato di riprodurli, si sentivano sollevati nel fallire, perché avere successo avrebbe significato andare contro la conoscenza scientifica.

Infine ho smesso di combattere con gli scienziati per questo, perché so che anche se l’ esperimento fallisce, le persone che provano continueranno a vedere cose che modificherà la loro coscienza. Significa che non saranno più’ gli stessi. Ci sono persone ora che non avrebbero mai detto nulla venti anni fa. Spesso dicono, “Penso di poterti dire ora come tu abbia cambiato la mia vita con quello che hai fatto negli anni ’70”. Questi sono scienziati che hanno avuto paura per la propria credibilità e le proprie richieste di fondi in quegli anni.

DJ: L’ enfatizzazione sulla ripetibilità sembra contro la vita, visto che la vita in sé non è ripetibile. Questa enfasi è incredibilmente importante perché, come ha chiarito Francis Bacon, la ripetibilità è legata al controllo. Il controllo è fondamentalmente ciò di cui si occupa la scienza occidentale. Oppure dimentica la scienza occidentale. Il controllo è ciò che forma la cultura occidentale. Per gli scienziati lasciare la predicibilità significa lasciare il controllo e quindi la cultura occidentale e significa che non accadrà fino al collasso della civiltà sotto il peso dei suoi stessi eccessi ecologici.

Okay. Abbiamo diverse scelte. Possiamo credere che stai mentendo, come tutti quelli che hanno provato le stesse cose. Possiamo credere che dici la verità e che tutta la nozione di ripetibilità e in essenza tutta la direzione del metodo scientifico vada rivista, come tutte le nozioni sulla coscienza, la comunicazione, la percezione e così via. Oppure possiamo credere che sei in errore. C’ è qualche possibilità che tu abbia sorvolato su qualche risposta meccanicistica Cartesiana o Baconiana, nelle tue osservazioni? Ho letto da qualche parte che una risposta di qualche scienziato sul tuo lavoro, è stata che doveva esserci qualche filo staccato nel tuo rilevatore di bugie.

CB: In 31 anni avrei scoperto tutti i miei fili rotti. No, non vedo alcuna soluzione meccanicistica. Alcuni parapsicologi credono che abbia imparato l’ arte della psicocinesi e quindi che muovessi il pennino con la mente, che sarebbe stato un bel trucco, ma sorvolando sul fatto che ho automatizzato e resi casuali molti degli esperimenti in modo che non fossi a conoscenza di ciò’ che accadeva, fino allo studio dei risultati sul grafico o sui filmati. Le spiegazioni convenzionali stanno strette. Una delle spiegazioni è quella dell’ elettricità statica. Questa è stata stampata su Harper. Se ti muovi per la stanza e tocchi la pianta, ottieni una risposta. Ma chiaramente toccavo raramente la pianta durante le osservazioni e comunque le risposte sarebbero state totalmente differenti.

DJ: Qual’ è il segnale preso dalla pianta?

CB: Non so. Non credo che il segnale, qualunque sia, si dissipi nella distanza, che è ciò’ che accade con i fenomeni elettromagnetici. Io bloccavo la pianta, quindi mi spostavo con un timer casuale in tasca. Quando il timer scattava, tornavo a casa. La pianta rispondeva sempre nel momento in cui mi giravo, indipendentemente dalla distanza. Il segnale da Phoenix era forte quanto sarebbe stato se Brian O’ Leary si fosse trovato nella stanza a fianco. Sono tranquillo nel dire che la distanza non comprometteva il segnale.

Inoltre, abbiamo cercato di schermare il segnale usando contenitori di vari metalli, ma abbiamo scoperto di non poterlo schermare. Questo mi fa pensare che il segnale non vada da qua a la, ma che si manifesti in posti diversi, senza dover viaggiare.
Questo mi ha portato a pensare al tempo di trasmissione. Sospetto che non serva tempo al segnale per viaggiare. Non c’ è modo usando distanze terrestri con cui eseguire i test, perché se il segnale fosse stato elettromagnetico avrebbe viaggiato alla velocità della luce; i ritardi biologici necessiterebbero più’ di una frazione di secondo che impiegherebbe il segnale a viaggiare. L’ unico modo per fare questi test sarebbe usare lo spazio esterno.

Ho avuto supporto in questo, che il segnale non sia dipendente da spazio e tempo, da alcuni fisici quantistici. Esiste qualcosa chiamato Teorema di Bell, che afferma che quando un atomo cambia il suo spin in un luogo remoto, un atomo qua cambia il suo istantaneamente. Tutto questo, chiaramente, ci porta nel territorio della metafisica, dello spirituale. Pensate alla preghiera e alla meditazione. Se stai pregando Dio e Dio si trova dall’ altra parte della galassia e la tua preghiera viaggia alla velocità della luce, le tue ossa diventerebbero polvere prima che ti arrivi la risposta di Dio. Ma se Dio, comunque tu definisca Dio, è ovunque, la preghiera non deve viaggiare.

DJ: Passiamo al concreto. Hai l’ immagine in cui bruci la pianta..

CB: L’ immagine, si. Non parole.

DJ: E la distanza non conta. Quindi cosa accade precisamente in questo istante. Come reagisce la pianta?

CB: Non affermo di saperlo. Infatti ho attribuito molto del mio successo nell’ essere ancora attivo in questo campo, nel non essere stato neutralizzato. In altre parole, se do una spiegazione sbagliata, non importa quanti dati ho o quante osservazioni di qualità ho fatto, la comunità scientifica userebbe la spiegazione sbagliata per buttare tutto il mio lavoro. Quindi devo dire sempre che non so come accada. Sono uno sperimentatore. Non sono un teorico.

DJ: Sono ancora confuso. Cos’è allora la coscienza? La capacità delle piante di percepire l’ intento mi suggerisce un ridefinizione radicale di coscienza.

CB: Intendi dire che danneggerebbe la nozione di coscienza di cui gli umani avrebbero l’ esclusiva?

DJ: O gli altri, i cosiddetti animali evoluti. Perché le piante non hanno cervello, non possono, in accordo col pensiero occidentale, avere coscienza.

CB: Ho un intero libro al piano di sopra sulla coscienza dell’ atomo. Penso che la scienza occidentale esageri il ruolo del cervello nella coscienza. La coscienza può’ esistere ad un livello totalmente differente, al livello eterico, per esempio. Sono state fatte alcune ricerche molto buone sulla visione remota, che significa descrivere le condizioni in un luogo distante. Tutto questo punta alla nozione che la coscienza non è specificatamente correlata alla materia grigia. Questa è un’ altra costrizione da cui dobbiamo uscire.

Il cervello può’ avere a che fare con la memoria, ma si può vedere come molta della memoria non si trovi lì.

DJ: La nozione della memoria cellulare è famigliare a tutti gli atleti. Quando pratichi, cerchi di costruire memoria nei muscoli.

CB: Il cervello può’ non prendere parte a questo giro.

DJ: Ero un saltatore in alto al college e sapevo che essendo cosciente avrei sbagliato il salto. Dovevo svuotare la mente. La stessa cosa accade nel basket. Se il gioco è in fase critica, l’ ultima cosa che vuoi fare è pensarci. Vuoi far lavorare i muscoli.

CB: Quando sono uscito dalla marina, intorno al 1945, iniziai a frequentare la più grande scuola di sollevamento pesi sulla Costa Ovest. Avevamo capito tutti che una parte del lavoro era concentrarsi sulle cellule muscolari, chiedendo loro di crescere. La comunicazione cellulare con questi muscoli, chiedere loro cosa volessero e dicendo loro cosa tu volessi.

DJ: Ho pensato anche agli articoli che ho letto sugli effetti fisiologici che seguono un trauma emozionale, abuso sui bambini, stupri, guerra. Molte ricerche mostrano che il trauma si imprime su diverse parti del tuo corpo. Una vittima di stupro può’ sentire nel tempo un bruciore alla vagina. Chi ha subito violenze di notte, può avere difficoltà a dormire. Per ragioni puramente fisiologiche.

CB: Se mi colpisco da solo, spiego al tessuto del mio corpo in quest’ area cosa è accaduto. Non so quanto sia efficace questa filosofia, ma non può far male.

DJ: Parliamo più’ tardi di questa nozione sulla coscienza. Hai fatto dei lavori sui cosiddetti materiali inanimati?

CB: Ho spezzettato qualcosa e poi ho sospeso tutto in agaragar. Ho registrato segnali elettrici ma non necessariamente relativi a qualche evento nell’ ambiente. Sospetto che la coscienza si spinga molto più’ in la. Nel 1987 ho partecipato ad un programma di una Università nel Missouri che includeva un discorso del Dr. Sidney Fox, che si è collegato con l’ Istituto per l’ Evoluzione Molecolare e Cellulare dell’ Università di Miami. Il Dr. Fox ha registrato segnali elettrici da materiale proteico che mostrava proprietà molto simili alle cellule viventi. La semplicità del materiale e la sua capacità auto-organizzante mi hanno suggerito la presenza di una biocomunicazione già esistente nei primi stadi dell’ evoluzione della vita su questo pianeta.
Se fosse vero, chi o cosa comunica con questo materiale?

La teoria di Gaia, l’ idea che la Terra sia un grande organismo, si lega bene con questo. Il pianeta sta per mettere l’ ultima parola sul danno inflittogli dagli umani. Potrebbe reagire con qualche starnuto o rutto e una buona parte della popolazione potrebbero non trovarsi più qua attorno. Sospetto fortemente che la natura abbia un suo modo per gestire gli abusi. Non credo di sbagliare nell’attribuire queste strategie di difesa ad una intelligenza planetaria. Il pianeta gestirà la cosa, forse in modo più severo di quanto ci piaccia. Sarebbe bene che ci occupassimo dei problemi, ma..

DJ: Com’ è stato ricevuto il tuo lavoro in altre parti del mondo?

CB: I Russi sono sempre stati molto interessati. Ricordo nel 1973, mi venne chiesto di presiedere alla sezione sulla comunicazione uomo-pianta-animale della prima conferenza dell’ Associazione Internazionale di Psicotronica, a Praga in Cecoslovacchia, dove parteciparono un buon numero di scienziati russi e alcuni di loro affermarono di essere venuti da Mosca per ascoltare il mio discorso e per intervistarmi su ulteriori dettagli. Li ho trovati molto aperti e preparati, non come qua dove molti hanno paura di toccare tali aree di ricerca. In molti modi, loro sembrano più predisposti ai concetti spirituali rispetto a molti scienziati dell’ Occidente. Forse a causa dell’ organizzazione religiosa occidentale.

Non credo che questa religione organizzata abbia fatto un gran buon lavoro. Si suppone ti possa dire in modo significativo da dove vieni, cosa fai qua e dove stai andando e in mia opinione fallisce su tutti i punti. Questo porta, per quanto mi riguarda, al nostro presente triste stato, dove, ad esempio nel campo medico, ci troviamo con molte persone che hanno paura di vivere e terrorizzate dalla morte. Così si spendono miliardi di dollari per tenerle in uno stato di limbo. Di sicuro non sono felici e molto impreparati per la morte, hanno paura di ciò’ che accade nel processo di morte e sembra che non ci sia altro posto per loro in seguito.

DJ: Come sei stato trattato nel subcontinente Indiano e nel Lontano Est?

CB: Ovunque incontri scienziati indiani, Buddhisti o Hindu, con cui parlo di cio’ che faccio, mi dicono, “Cosa ti ha portato così lontano?” Il mio lavoro abbraccia molto bene molti concetti dell’ Induismo e del Buddhismo.

DJ: Di cosa abbiamo paura in occidente?

CB: La domanda potrebbe essere, perché gli scienziati occidentali non lavorano su questo? Penso che la risposta sia, se ciò che sto osservando è accurato, che molte delle teorie sulle quali abbiamo basato la nostra vita, vadano rielaborate. Ho conosciuto biologi che dicevano, “Se Backster ha ragione, siamo nei guai.” Serve un certo carattere e personalità per affrontare questo.

La grande domanda che dovremmo fare alla comunità scientifica occidentale, penso sia quella che mi è stata posta dagli scienziati Hindu e Buddhisti, “Cosa ti ha portato così lontano?” Gli scienziati e l’ intera comunità in generale si trovano in una posizione difficile, perché per mantenere il modo corrente di pensiero scientifico, stanno ignorando una quantità enorme di informazioni. E questa informazione viene acquisita in modo sempre maggiore. Penso che vedremo un cambiamento nel futuro prossimo. In campo scientifico si inciampa continuamente in questo fenomeno di biocomunicazione, sembra impossibile, specialmente con i moderni strumenti sofisticati, per loro perdere questa sintonia fondamentale attorno a noi e continuare a lungo con la scusa dei “fili rotti”.

DJ: Se il tuo lavoro venisse accettato comunemente domani stesso, non solo da persone che ne fanno esperienza, ma anche dalla comunità scientifica, cosa significherebbe?

CB: Significherebbe una revisione radicale del nostro posto nel mondo. Penso che lo stiamo già vedendo. Ci sono posti ora dove le compagnie di assicurazione pagano per la medicina alternativa. L’ accettazione di Deepok Chopra, le cui letture su molto di cui stiamo parlando, è un grande passo. Ora che questa accettazione è iniziata, continuerà a prendere spinta. Ora ho 73 anni e persino nei miei giorni penso che potrò’ vedere una rivoluzione.

Sono stato ad un meeting in Sri Lanka lo scorso dicembre, dove c’ erano persone dall’ India, dal Pakistan, un paio di centinaia da Taiwan e altrettante dalla Cina. Tutti parlavano splendidamente della medicina alternativa. C’ erano pochi scienziati americani la. Qui in USA gli scienziati sono in ritardo, ma non ci vorrà ancora molto. Non possiamo negare per sempre ciò’ che ormai è molto chiaro.

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Immagine correlata

Le piante hanno una coscienza?  Ebbene si, a quanto pare  i vegetali vedono, sentono, annusano e hanno anche molti altri sensi straordinari. Non solo. comunicano tra loro … con reti naturali simili alla nostra Internet». Sono intelligenti e hanno il senso della famiglia». Insomma, «le capacità delle piante non sono così differenti da quelle degli animali».

 Risultati immagini per la coscienza delle piante

Gli esperimenti di Cleve Backster, con la macchina della verità, hanno dimostrato in più casi come le piante riescano a percepire persino le nostre intenzionalità. Per cui si può parlare ben oltre di una coscienza semplice. Dai nuovi studi sulle reti neurali di comunicazione delle piante ,emerge una vera connessione che si aiuta e si tutela a vicenda mandando messaggi alle altre piante per un eventuale pericolo. Viene da considerare che veramente dovremmo imparare dalle piante come vivere in comunione.

Nel video si vedono tutti gli esperimente e le conoscenze più avanzate sulla coscienza delle piante.

Immagine anteprima YouTube
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dna

Tratto da Altrogiornale.org.-

Questo articolo intrigante è sparito dal sito originario, quindi abbiamo deciso di crearne una copia, aggiornata, preparando la Seconda Parte dell’ articolo “Il DNA sta Cambiando!”

State per leggere il piu’ innovativo, affascinante, sommario cambia-mondo della ricerca sul DNA mai messo sul web…e ora lo carichiamo con terrificanti e nuove pillole di informazione! Speravamo di linkare l’ articolo a quello originario su fosar-bludorf.com, ma non abbiamo trovato riferimenti sul sito, nemmeno tramite Archive.org.

Potreste averlo già visto, in quanto ha creato un enorme flusso di spam sulle e-mail nel 2003 ed è stato riportato su circa 600 siti web differenti. Sembra esistere un ciclo virale che ogni 4 mesi lo rimette in circolo. Per prima cosa volevamo collegarci ad uno di questi siti “specchio”, ma sembra che tutti abbiano prodotti o servizi da vendere.

Gli autori originali hanno un utile programma software chiamato Hyper2000 in vendita per supportare il loro lavoro e nessuno di questi siti specchio ha inserito un link a questo scopo. Questo software utilizza diversi fattori per calcolare il momento migliore per meditare o attuare ricerche di alta coscienza, basandosi sulla nostra posizione rispetto al Centro Galattico come anche l’ attività della Griglia Globale e le fasi lunari. Abbiamo seri dati per confermare l’ utilità di questi indicatori temporali:

L’ ANGOLO TAGLIENTE STA DIVENENDO CHIARO

Quello che ci prepariamo a postare nella Parte Due di “Il DNA sta Cambiando!” sarà un passo maggiore in avanti per comprendere la scienza che impostiamo in questo articolo. Quando avrete finito di leggere vi apparirà fantastico, ma sarà solo una parte introduttiva! Alcuni piccoli controlli ai riferimenti dalle piu’ recenti ricerche, si sono trasformati in una nuova enorme massa di dati che sintetizzeremo. Ci scusiamo, in origine la Parte Due doveva essere piu’ piccola, ma ora siamo come bambini in un negozio di caramelle e tutti i pezzi si uniscono magnificamente !

Abbiamo rispolverato questo articolo del 2003 in quattro modi diversi. Prima di tutto, abbiamo aggiunto molti aggiornamenti fra parentesi. Quindi abbiamo incluso delle immagini per chiarirne dei punti. Abbiamo aggiunto dei soggetti per renderlo piu’ semplice da leggere. Infine, abbiamo ripulito la sintassi sempre per semplificarne la lettura. Se non lo avete mai visto, allora siete in pericolo davvero! Sfortunatamente non è ben documentato o collegato ad altri siti che riportano la ricerca, ma ne abbiamo confermato ogni suo aspetto noi in maniera indipendente.

SCOPERTE RUSSE SUL DNA

Riassunto di Baerbel – Modificato e tradotto

Maestri esoterici e spirituali sapevano da millenni che il nostro corpo è programmabile col linguaggio, parole e pensiero. Questo ora è stato provato scientificamente e spiegato. Il DNA umano agisce come una versione biologica di Internet ma è superiore a quello artificiale in molti modi. La ricerca piu’ recente del russi spiega direttamente o indirettamente i fenomeni come chiaroveggenza, intuizione, guarigioni spontanee e remote, tecniche di affermazione, auree e luci inusuali attorno alle persone (maestri spirituali), l’ influenza della mente sui modelli temporali e molto altro.

In aggiunta, ci sono evidenze per un intero nuovo tipo di medicina in cui il DNA può essere influenzato e riprogrammato con parole e frequenze, senza tagliare e rimpiazzare i signoli geni.

LE SEQUENZE DI DNA “SPAZZATURA” SEMBRANO LINGUAGGIO PARLATO

Solo il 10% del nostro DNA è utilizzato per costruire proteine. E’ questa la parte del DNA di cui si interessano i ricercatori occidentali, è stata esaminata e catalogata. Il restante 90% della molecola è considerata “spazzatura”. I ricercatori russi, invece, sono convinti che la natura non sia cosi’ sciocca. Hanno unito linguisti e genetisti in una avventura per esplorare questo 90% di DNA “spazzatura”. I loro risultati, scoperte e conclusioni sono semplicemente rivoluzionarie! In base alle loro scoperte, il nostro DNA non è solo responsabile della costruzione del nostro corpo, ma è un mezzo di immagazzinamento di dati e comunicazione. I linguisti russi hanno rilevato che il codice genetico, specialmente nel 90% “inutile”, segue le regole del nostro linguaggio umano.

Hanno confrontato le regole di sintassi (il modo in cui le parole sono messe assieme per formare frasi), semantica (studio del significato delle parole) e le regole di base della grammatica. Hanno scoperto che gli alcalini del nostro DNA seguono la normale “grammatica” e con le stesse regole del nostro linguaggio. D’altronde, i linguaggi umani non sono apparsi per coincidenza, ma come riflesso dei modelli ereditari nel nostro DNA.

IL DNA PUO ESSERE MODIFICATO DA MODELLI SONORI, INCLUSO IL LINGUAGGIO PARLATO

Il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr Gariaev e i suoi colleghi hanno anche esplorato il comportamento vibrazionale del DNA. In breve, il concetto di fondo è stato: “I cromosomi vivi funzionano come un computer olografico, usando radiazioni laser endogene nel DNA”. Questo significa che hanno tentato, ad esempio, di modulare certi modelli di frequenze (suono) in un raggio tipo laser, che ha influenzato la frequenza del DNA e questo ha modificato da solo l’informazione genetica.

Premesso che la struttura base del DNA e il linguaggio (come suddetto) sono simili, non è necessaria alcuna decodifica del DNA. Si possono usare semplicemente parole e frasi del linguaggio umano! Questo è stato provato scientificamente. La sostanza viva del DNA (nel tessuto vivo, non in vitro) reagisce ai raggi laser modulati dal linguaggio, anche con le onde radio, se l’ appropriata frequenza (suono) viene usata. Questo spiega scientificamente perché affermazioni, ipnosi e simili possano avere un effetto tanto forte sugli umani e i loro corpi. E’ completamente normale e naturale per il nostro DNA il reagire al linguaggio.

PROBLEMI POSSIBILI NEI PROGETTI SPERIMENTALI

(“Prova” può essere un termine troppo forte per questo aspetto della ricerca di Gariaev e colleghi. Possono esserci problemi col progetto in termini di scienza della coscienza. La mente dell’ osservatore può avere effetto sul DNA in base a ciò che ci si aspetta di vedere. Sappiamo già che l’ osservatore ha un forte effetto sul DNA dal lavoro del Dr. Glen Rein, come spieghiamo su “The Science of Peace”. Egli ha scoperto che gli stati emozionali negativi causano la contrazione del DNA e gli stati emozionali positivi ne causano l’ espansione, che è necessario per guarire.

Gariaev e il suo gruppo dovrebbero isolare l’ effetto del linguaggio parlato sul DNA in un sistema completamente casuale e chiuso che non venga osservato da nessuna coscienza umana fino al completamento di test multipli. Questo renderebbe piu’ chiaro che il linguaggio stia agendo sul DNA e non l’ osservatore.

ESEMPIO: GLI STUDI SULL’ ACQUA DI EMOTO

Questo è lo stesso problema che abbiamo con gli esperimenti di Masaru Emoto, dove dell’ acqua ghiaccia in bellissimi cristalli se in presenza di energia emozionale positiva oppure, crea strutture spiacevoli in presenza di energia emozionale negativa, come mostrato in “What the Bleep Do We Know” e in altre fonti. Alcuni di questi esperimenti sono avvenuti su acqua chiusa in contenitori sui quali sono state scritte frasi come “Ti amo” o “Ti odio”.

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Non abbiamo visto ancora prove definitive sul fatto che Emoto abbia trovato il modo per assicurarsi che la persona al microscopio, osservando e fotografando i cristalli mentre si formavano, non abbia influito mentalmente sul formarsi dei cristalli in tempo reale, in modo da ottenere il risultato che voleva.

BACKSTER HA SVILUPPATO I NUOVI PROTOCOLLI CON LA RICERCA SULLE PIANTE

Siamo stati avvisati di questi problemi nel protocollo della scienza della coscienza, dalla nostra intervista col Dr.Cleve Backster (primaryperception.com), che ha condotto studi sconvolgenti in questa scienza emergente per oltre 40 anni ad oggi. Il suo lavoro verrà mostrato nel nostro film CONVERGENCE.

Dovreste ricordare Backster come lo scienziato che ha collegato le sue piante di casa con un poligrafo (macchina della verità) e ha scoperto che “gridano” come gli esseri umani sotto shock quando vengono spaventate col fuoco, anche solo avendo pensato di bruciarle. Questo è il risultato della sua osservazione originale del 1966:

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Backster piu’ tardi ha scoperto che era davvero molto difficile avere un effetto di coscienza realmente “casuale”. L’ unico modo col quale potesse raggiungerlo nei suoi esperimenti sulle piante era che non fosse presente nessun altra persona nel palazzo dove si trovava. Ha usato le creature viventi piu’ sacrificabili a cui potesse pensare, il gamberetto, e ha testato se le piante rispondessero alla loro morte casuale nell’ acqua bollente. La seguente immagine mostra il diabolico aggeggio che ha usato:

 

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Le piante erano molto piu’ interessate alle persone nel palazzo che alla morte casuale di pochi gamberetti. Solo quando le piante si trovavano fredde e sole, senza alcun umano col quale distrarsi, lanciavano le loro “grida” quando i gamberetti morivano improvvisamente in un circuito a scelta casuale. Abbiamo mostrato questa e molte altre storie su Backster, in “The Science of Peace”. Ora, torniamo all’ articolo precedente..)

I MODELLI DEL DNA POSSONO ESSERE TRASMESSI AD ALTRI ORGANISMI

Mentre i ricercatori occidentali tagliano un singolo gene dal DNA e lo inseriscono da qualche parte, i russi hanno creato con entusiasmo un dispositivo che influenza il metabolismo cellulare attraverso frequenze radio e di luce, riparando difetti genetici.(Come mostreremo nella Parte Due di “Il DNA sta Cambiando!”, questo include il rianimare le cellule morte a causa delle radiazioni di Chernobyl!) Inoltre hanno catturato i modelli informativi da una particolare molecola di DNA e li hanno trasmessi in un’ altra. Le cellule sono state così riprogrammate con un menoma diverso. Hanno trasformato con successo, per esempio, embrioni di rana in embrioni di salamandra semplicemente trasmettendo il modello di informazione del DNA.

Tutte le informazioni necessarie per creare una salamandra sono state trasmesse in una rana senza effetti collaterali o disarmonie come quelle causate dal tagliare e reintrodurre singoli geni dal DNA. Questo rappresenta una incredibile rivoluzione che puo’ cambiare il mondo: semplicemente applicando una vibrazione (frequenze sonore) e linguaggio, otteniamo un effetto di clonazione senza usare l’ arcaica procedura taglia-incolla. Questo esperimento punta all’ immenso potere della genetica ondulatoria, che ovviamente ha una enorme influenza sulla formazione degli organismi e sui processi biochimici delle sequenze alcaline.

NON SERVONO AGGEGGI: PUOI PROGRAMMARE IL TUO DNA

I maestri esoterici e spirituali sapevano da secoli che il nostro corpo è programmabile dal linguaggio, parole e pensiero. Ora è scientificamente provato e spiegato. Precisamente, la frequenza deve essere corretta. Questo è il motivo per cui non tutti hanno eguale successo o possono sfruttare effetti della coscienza con lo stesso livello di forza. Ogni individuo deve lavorare sui suoi processi interiori e di sviluppo per poter stabilire una comunicazione cosciente col DNA. Il ricercatori russi hanno lavorato su un metodo che non dipende da questi fattori ma funziona sempre, basta usare la corretta frequenza. Ma piu’ e’ sviluppata la coscienza di un individuo, meno è necessario l’ uso di qualsiasi tipo di dispositivo, ognuno puo’ raggiungere da solo i risultati. La scienza finalmente ha smesso di ridere su questa idea e confermerà e spiegherà i risultati. Non finisce qua.

IL DNA SI INTERFACCIA CON L’ ENERGIA DEL “VACUUM”

Gli scienziati russi hanno scoperto che il DNA può creare modelli invisibili e strutturati nell’ energia del vuoto nello spazio, questo crea wormholes magnetici! (Qua ci si riferisce agli studi di Garaiev e Poponin sul fenomeno da loro chiamato “Effetto DNA Fantasma”. Questo verrà spiegato dopo nell’ articolo.) I wormholes sono l’ equivalente dei cosiddetti ponti Einstein-Rosen nelle vicinanze dei buchi neri (che rimangono dalla morte delle stelle). Questi sono tunnel tra diverse aree nell’ universo, tramite i quali l’ informazione può essere trasmessa fuori da spazio e tempo.

LO STRESS DISTRUGGE LA CAPACITA’ DI RICEVERE L’ “IPER-COMUNICAZIONE”

Il DNA attrae bit di informazione e li passa alla nostra coscienza. Questo processo di ipercomunicazione (telepatia, channeling) è piu’ efficiente in stato di rilassamento. Lo stress, le preoccupazioni o l’ iperattività intellettuale blocca il successo dell’ ipercomunicazione o le informazioni ricevute vengono totalmente distorte e divengono inutili.

I CAMPI MORFOGENETICI IN NATURA ORA HANNO SPIEGAZIONE

In natura l’ iper-comunicazione viene applicata con successo da milioni di anni. La vita organizzata degli inisetti lo prova pienamente. L’ uomo moderno la conosce solo al suo livello piu’ basso come “intuizione”. Possiamo però riguadagnarla pienamente. (In questa sezione si riferiscono agli studi dei “campi morfogenetici” come documentati per primo dal Dr. Rupert Sheldrake.)

Come esempio in natura, quando l’ ape regina viene separata dalla colonia, le restanti api operaie continuano a costruire seguendo il piano. Se la regina viene uccisa pero’, tutto il lavoro della colonia si ferma. Nessuna ape sa cosa fare. Sembra che la regina trasmetta i “piani di costruzione” anche se si trova molto lontano, attraverso la coscienza di gruppo. Puo’ trovarsi lontano quanto vuole, fin quando è viva.

IPER-COMUNICAZIONE NEGLI UMANI

Negli umani l’iper-comunicazione si osserva quando una persona ottiene all’improvviso una informazione che è fuori dalle sue conoscenze di base. Questa iper-comunicazione viene presa come una ispirazione o una intuizione (come durante la canalizzazione in trance). Il compositore italiano Giuseppe Tartini, sogno’ una notte che il diavolo sedeva al suo fianco, suonando il violino. La mattina dopo Tartini fu capace di segnarsi il pezzo esatto nei suoi ricordi. Lo intitolo’ La Sonata del Trillo del Diavolo. Per anni, un infermiere di 42 anni ha sognato una situazione in cui era connesso ad una specie di CD-ROM pieno di informazioni. Informazioni verificabili di ogni tipo immaginabile gli vennero trasmesse e fu capace di ricordarsene al mattino. Si trattava di un fiume di informazioni pari a quelle di una intera enciclopedia che gli venne trasmesso di notte. La maggioranza di queste erano fuori dalla sua cultura di base e raggiungevano un dettaglio tecnico di cui non sapeva assolutamente nulla. (Pensiamo che l’ identità di questa persona venga rivelata nella versione tedesca del libro. Esistono moltri altri esempi. Il grande matematico Srinivasa Ramanujan espose formule matematiche a fine 1800 così avanzate che vengono ancora usate nella fisica iperdimensionale. Quando gli venne chiesto come ci riuscì, disse che semplicemente le ricevette dalla “Dea Namakkal” nei suoi sogni.

Diversi bambini prodigi sembrano stare seguendo questa linea, sviluppando incredibili abilità fin da giovanissimi. Questo tipo di fenomeni non sono stati ancora adeguatamente spiegati, come persone con problemi cognitivi, mostrano incredibili talenti. Questo viene mostrato nel film di Dustin Hoffman “Rain Man”, per esempio.)

EFFETTO FANTASMA DEL DNA

Quando avviene l’iper-comunicazione, si possono osservare fenomeni sovrannaturali nel DNA, come negli umani. Gli scienziati russi hanno irradiato campioni di DNA con la luce laser. (Le seguenti immagini mostrano la configurazione del laboratorio e il diagramma di come questo incredibile esperimento sia stato preparato. Il DNA è stato conservato in una piccola scatola nera visibile sotto il disco bianco a sinistra nella terza figura. Una linea nera punta al disco bianco. La piccola scatola è etichettata “cuvette” nel diagramma. Il laser è ovviamente a destra)

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Su uno schermo si è formato un tipico modello di onda, rivelando la presenza del DNA. (Prima di tutto, questo è quello che il monitor ha mostrato quando il DNA era nel “cuvette”…uno scattare casuale di punti. Ogni punto è un fotone di luce)

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(Di seguito vediamo il “tipico modello di onda” causato dalla presenza del DNA)

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Quando hanno rimosso il campione di DNA, il modello di onda non è scomparso, è rimasto ancora lì ! (Questo è il diagramma del “fantasma” creatosi nella camera)

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Diversi esperimenti controllati hanno mostrato che il modello rimaneva stabile dopo aver rimosso il DNA. Il campo di energia del campione sembrava rimanere da solo sul posto. (Infatti, il Fantasma del DNA rimase per un mese dopo aver rimosso il campione !) Questo effetto ora è chiamato Effetto Fantasma del DNA. Si ipotizza che questa energia fuori da tempo e spazio continui a fluire attraverso i micro-wormholes attivati a seguito della rimozione del DNA.

DISTURBI ELETTROMAGNETICI DEGLI UMANI: EFFETTO DNA FANTASMA SU LARGA SCALA ?

L’ effetto collaterale che si incontra spesso nell’ iper-comunicazione umana, è la presenza di inspiegabili campi elettromagnetici nelle vicinanze della persona interessata. Dispositivi elettronici come lettori CD e altri che possono esserne influenzati, smettono di funzionare per ore. Quando il campo elettromagnetici lentamente svanisce, i dispositivi tornano a funzionare normalmente. (Non si tratta veramente di campi elettromagnetici, ma di campi di torsione, questo è il nome che i russi hanno dato ai campi con questi effetti di creazione di micro-wormholes) Molti guaritori e psichici conoscono questi effetti dal loro lavoro: migliore è l’ atmosfera e l’ energia e peggio funzionano i dispositivi di registrazione. Spesso il mattino dopo tutto torna normale. (Questo è un problema classico dei campi di torsione e inoltre spiega l’ effetto “EMP” che disattiva le apparecchiature elettroniche dopo una esplosione nucleare. Questo viene causato da una forte sorgente di campi di torsione durante il processo di fusione nucleare)

Questo può rassicurare coloro che hanno frequenti problemi alle apparecchiature, non è dovuto alla loro incapacità di usarle,ma probabilmente al fatto che sono bravi nella iper-comunicazione. (I circuiti dei computers sono molto vulnerabili a causa della sensibilità sei singoli elettroni che viaggiano attraverso i percorsi nel silicio. Anche le lampadine sono sensibili per i loro filamenti fatti di tungsteno, molto ricettivo ai campi di torsione, come scoperto dai russi, tipo di energia della coscienza che si interfaccia e modella il nostro DNA. Si può danneggiare gravemente un computer con un dispositivo di generazione di campi-torsionali russo, noi abbiamo danneggiato un portatile e un desktop con questi esperimenti in passato. Ora ci assicuriamo che nessun computer si trovi in linea col raggio prima di accendere il dispositivo.

Richard C.Hoagland ha riportato questi simili problemi coi computers, mentre prendeva delle misure nell’ “area vortice” naturale al “Coral Castle” di Ed Leedskalnin in Florida. Si tratta di una bizzarra costruzione creata in una sorta di parco museo. Si suppone che Leedskalnin abbia scoperto l’ effetto anti-gravità in qualcosa che sarebbe legato a questa posizione geografica sulla Terra).

GLI UMANI HANNO PERSO LA CAPACITA DI IPER-COMUNICAZIONE PER INDIVIDUALIZZARSI: ORA LA STIAMO RIGUADAGNANDO

Nel loro libro Vernetzte Intelligentz, Grazyna Gosar e Franz Bludorf spiegano queste connessioni precisamente e chiaramente. Gli autori riportano fonti che ipotizzando che in passato l’ umanità sia stata come gli animali, molto connessa dalla coscienza di gruppo. Agiva come un gruppo. Per sviluppare una coscienza individuale, gli umani hanno dovuto dimenticare l’ iper-comunicazione quasi completamente. Ora che siamo ormai stabili nella nostra coscienza individuale, possiamo creare una nuova forma di coscienza di gruppo, in cui possiamo avere accesso alle informazioni tramite il DNA, senza essere forzati o controllati su cosa fare di questa informazione.

IL NOSTRO DNA PUO CARICARE DATI NELLA RETE

Ora sappiamo che come usiamo internet, possiamo usare il DNA, che può :

  • – inserire dati nella rete,
  • – recuperare dati dalla rete
  • – stabilire un contatto con altri partecipanti nella rete

Guarigione a distanza, telepatia o “sensazione remota” sullo stato di un altra persona. Alcuni animali sanno quando in anticipo i loro padroni torneranno a casa. Questo può essere compreso tramite il concetto di coscienza di gruppo e iper-comunicazione. (Vedere il libro del Dr. Rupert Sheldrake “Animals Who Know Their Owners Coming Home”)

INDIVIDUI UMANI + COSCIENZA DI GRUPPO = “ASCENSIONE”

Ogni forma di coscienza collettiva non puo’ essere davvero usata finchè ogni membro prima non sviluppa una distinta individualità. Altrimenti torneremmo al primitivo istinto che puo’ essere facilmente manipolato. L’ iper-comunicazione nel nuovo millennio è qualcosa di molto diverso. I ricercatori pensano che se umani con piena individualizzazione riguadagnassero la coscienza di gruppo, avrebbero poteri divini per creare, alterare e modificare le cose sulla Terra ! Sembra che l’ umanità si stia muovendo verso questa coscienza di gruppo di nuovo tipo.

(Su DivineCosmos.com usiamo il termine “Ascensione” per riferirci a questa ipotetica abilità dell’ umanità, della quale vediamo solo i passi iniziali per ora. In “Il Dna sta Cambiando!”, mostriamo il perchè sembra che stiamo vivendo una fondamentale evoluzione del DNA in questo momento).

“BAMBINI INDACO” ALTRO EFFETTO DEL CAMBIAMENTO DEL DNA

Il 50% dei bambini diventa un problema appena vanno a scuola, finchè il sistema non li mette insieme e chiede adattamento. L’ individualità dei bambini di oggi è così forte che si rifiutano di adattarsi e resistono dall’ abbandonare le loro idiosincrasie in molti modi diversi. Allo stesso tempo nascono sempre più bimbi chiaroveggenti. Qualcosa in questi bimbi si sposta di forza verso questo nuovo tipo di coscienza di gruppo e non può più essere soppressa.

IL CLIMA PUO ESSERE MANIPOLATO DALLA COSCIENZA DI GRUPPO

Il modello climatico è ben difficile da influenzare per un signolo. Puo’ pero’ essere influenzato dalla coscienza di gruppo. (Nulla di nuovo per alcune tribu’ indigene). Il clima è molto influenzato dalle frequenze di risonanza della Terra (frequenze di Schumann). Le stesse frequenze sono prodotte dal nostro cervello!

Quando molte persone sincronizzano i loro pensieri o quando individui (maestri spirituali, soprattutto) puntano i loro pensieri come un laser, non c’e’ nulla di sorprendente sul fatto che possano influenzare il clima. Una moderna civilizzazione che sviluppi coscienza di gruppo potrebbe evitare problemi ambientali o scarsità di energia. Se usasse questo tipo di poteri mentali come una civiltà unificata, avrebbe il controllo delle energie del pianeta come naturale conseguenza. (Le scoperte russe sulle piramidi di cui abbiamo scritto sul nostro sito Divine Cosmos, provano che i “campi di torsione” possono creare effetti di coscienza positivi, fenomeni di guarigione miracolosa e diminuzione notevole di terremoti e attività climatiche pericolose nelle vicinanze della piramide.

Il buco nell’ ozono sembra chiudersi sopra le piramidi e l’ acqua sotto di esse è purificata. La produzione di petrolio incrementa del 25% e il materiale pompato è piu’ pulito del solito. Guardate il nostro seminario video gratuito su DivineCosmos.com per altre informazioni).

L’ EFFETTO MAHARISHI – ALTRO IMPORTANTE COLLEGAMENTO

Quando un grande numero di persone si uniscono con una forte intenzione di meditare sulla pace, la violenza potenziale si dissolve. (Questo è stato chiamato “Effetto Maharishi”, dopo che il fondatore della Meditazione Trascendentale che ha postulato l’ idea ha raccolto sufficienti partecipanti e ha eseguito il test. Notevole riduzione nella guerra, crimine e aggressione è stato il risultato di una meditazione di un grande numero di persone nella stessa zona. Mostriamo esplicitamente questo punto e in dettaglio nella nostra serie di mp3, “The Science of Peace”, disponibile sul nostro sito web).

IL DNA E’ UN SUPERCONDUTTORE ORGANICO A TEMPERATURA CORPOREA

Sembra che il DNA sia un superconduttore organico che lavora a temperatura corporea normale, l’ opposto dei superconduttori artificiali che richiedono temperature estremamente basse tra -200° e -140°C per funzionare. Inoltre, tutti i superconduttori possono immagazzinare luce e informazioni. Questo spiega come il DNA possa immagazzinare tanti dati. (Per saperne di piu’ sui superconduttori, potete cercare sul fenomeno del “Condensato Bose-Einstein”. In breve, a temperature estremamente fredde, fotoni e atomi come l’ elio-4 diventano “legati”, in modo da condividere i loro stati quantici.)

“DOMINIO DEL VUOTO” – WORMHOLES STABILI

Esiste un altro fenomeno legato al DNA e ai wormholes. Normalmente, questi piccolissimi wormholes sono molto instabili e sono mantenuti solo per una frazione di secondo. Sotto certe condizioni, dei wormholes stabili si possono organizzare da soli, formando un “dominio del vuoto”. In queste formazioni, la gravità si può trasformare in elettricità, per esempio. I domini del vuoto sono sfere auto-radianti di gas ionizzato che contengono una conisderabile quantità di energia. Ci sono regioni in Russia in cui queste sfere appaiono spesso. Dopo una certa confusione, i russi hanno iniziato un programma di ricerca intensivo, arrivando alla conclusione delle scoperte suddette.

I “DOMINI DEL VUOTO” POSSONO INTERAGIRE NATURALMENTE CON LA NOSTRA COSCIENZA

Diverse persone conoscono i domini del vuoto come sfere brillanti nel cielo. Per sapere cosa fossero una volta ho pensato : “Ciao lassu’. Se volete apparire come un UFO, volate in formazione triangolare”. All’ improvviso si sono mosse e si sono sistemate a triangolo. Oppure hanno accelerato come un disco da hockey: sono passate da 0 a velocità assurde silenziosamente nel cielo. Io e molti altri, hanno pensato a loro come ad UFO. Sinceramente, mi è parso, che abbiano volato a triangolo solo per farmi piacere. Ora, i russi scoprono, nelle regioni dove i domini del vuoto appaiono spesso, che gli orbs a volte volano come sfere di luce, da terra verso il cielo. Queste sfere possono essere guidate dal pensiero.

DOMINI DEL VUOTO EMETTONO ONDE A BASSA FREQUENZA COME QUELLE DEL CERVELLO

E’ stato anche scoperto che i domini del vuoto emettono onde a bassa frequenza prodotte anche nel nostro cervello. Per questa somiglianza, possono reagire ai pensieri. Entrare accidentalmente in un dominio del vuoto a livello terrestre può non essere una grande cosa, perchè queste sfere di luce possono contenere immensa energia e possono mutare i nostri geni. (L’ effetto anti-gravitazionale può anche bloccare il passaggio del sangue al cuore causando la morte)

IL FENOMENO “ORB” NELLE FOTOGRAFIE: ALTRE PROVE DEI DOMINI DEL VUOTO

Molti maestri spirituali producono sfere e colonne di luce visibili durante la meditazione profonda o lavoro energetico, che causano sensazioni piacevoli e nessun pericolo. Sembra che questo dipenda da un certo ordine, qualità e origine dei domini del vuoto. Alcuni maestri spirituali, come il giovane inglese Ananda, per esempio, che apparentemente non mostrava nulla di particolare, ma quando qualcuno tentava di fargli una fotografia durante una sua meditazione o iper-comunicazione, poteva solo ottenere una nuvola bianca sulla sedia. In certi progetti di guarigione della Terrra, questi effetti di luce appaiono sulle foto. Questo fenomeno, detto semplicemente, ha a che fare con la gravità e le forze anti-gravità. Sembrano essere forme stabili di wormholes che si manifestano attraverso iper-comunicazione con energie fuori dal nostro spazio e tempo.

(Tenete in mente che non tutti gli “orb” nelle foto sono di natura metafisica. Su Rense.com è stato dimostrato che particelle di sabbia tirate difronte alla videocamera, ad una certa distanza di messa a fuoco, possono creare perfetti “orbs” nella fotografia. Alcune foto però dobbiamo ammettere che non sono facilmente spiegabili.) Passate generazioni che hanno esperienza di questa iper-comunicazione e di visibili domini del vuoto, erano convinte di vedere degli angeli. Non possiamo essere troppo sicuri su quale forma di coscienza avremmo accesso usando l’ iper-comunicazione. Sebbene non avessero prove scientifiche della reale esistenza di queste alte forme di coscienza, le persone che hanno avuto queste esperienze non soffrono di allucinazioni. Abbiamo semplicemente fatto un altro passo gigante nella comprensione della realtà.

ANOMALIE GRAVITAZIONALEI: ALTRA MANIFESTAZIONE DEI “DOMINI DEL VUOTO”

La scienza ufficiale sa che le anomalie della gravità sulla Terra contribuisce alla formazione dei domini del vuoto. Recentemente queste anomalie sono state rilevate a Rocca di Papa, a sud di Roma… ( Sfortunatamente l’articolo si interrompe senza conclusioni. Tuto OK. Leggete “Il Dna sta Cambiando!” per vedere come tutte queste informazioni legano sulla evoluzione della vita sulla Terra. Speriamo che la seconda parte sia pronta per questo fine settimana.)

divinecosmos.com

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Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro.
Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.
Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e stile di vita anti-fisiologico

.CAUSA CANCRO SCOPERTA NEL 1931

Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido.
(Nel caso di inattività, per non avere una buona ossigenazione delle cellule.)
L’acidità della cellule espelle ossigeno.
La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.
Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia:. Se una persona ha uno, ha anche l’altro”Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema.
Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo.
Egli ha anche detto:
“Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno.”
Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.
Egli ha dichiarato:Privare una cella del 35% del suo ossigeno per 48 ore, è possibile convertire in un cancro.”
“Tutte le cellule normali, hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza ossigeno”. (Una regola senza eccezioni.)
“I tessuti tumorali sono acidi dei tessuti, mentre i tessuti sani sono alcalini.”
Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori,” Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno).
Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno.
Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno. Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che ha alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.

In sintesi:
Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento. Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno.
Importante:
Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinità
nel corpo. in altre parole ….. dipende unicamente da ciò che si mangia.

Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurata da una scala chiamata PH, i cui valori vanno da da 0 a 14, con un pH neutro 7.

E ‘importante sapere come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule..per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino(poco di sopra al 7).
In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45.
Se il pH del sangue di una persona inferiore 7, va in coma.
Gli alimenti che acidificano il corpo:
* Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (E’ il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiaccia il pancreas)
Il suo pH è di 2,1 (molto acido)
* Carne. (Tutte)
* Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc)
* Il sale raffinato.
* Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc)
* Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti)
* Margarina.
* Soft.
* Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato)
* Alcool.
* Tabacco. (Sigarette)
Antibiotici * e medicina in generale.
* Qualsiasi cibo cotto. (Cottura elimina l’ossigeno e si trasforma in acido. Anche le verdure cotte)
* Tutti alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc.
Costantemente il sangue si autoregola per non cadere in acidosi metabolica garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare.
Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti già citati
(Per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbidiscono il corpo.
Dobbiamo tener conto che il moderno stile di vita di questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici.
Gli alimenti alcalinizzanti:

* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno la reazione corpo è alcalinizzante. Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio)
Verdure crude producono ossigeno, quelle cotti no.
* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti)
(non fatevi ingannare dal sapore acidulo)
* I frutti producono abbastanza ossigeno.
* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.
* I cereali integrali:
L’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acida, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumare qualcuno.
Tutti i cereali devono essere consumati cotti.
Il miele è altamente alcalinizzante.
* La clorofilla la pianta è fortemente alcalina.
(Da qualsiasi pianta) (in particolare aloe vera, aloe noto anche come)
* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno.
“La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo.
Una usura stile di vita sedentario.
L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitando i prodotti più altamente acidi, come bibite, zucchero raffinato e dagli edulcoranti.
Non abusare del sale o evitarlo il più possibile.
Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi.
Se il cancro è quello di alcalinizzare il massimo possibile.
Inutile dire altro, non è vero?

Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente:
“Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo.”
Come precedentemente accennato, è del tutto impossibile per il cancro di comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido.
In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro.
Mencken ha scritto:
“La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”.
“Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.
Dr. Theodore A. Baroody ha detto nel suo libro “Alcalinizzare o morire” (alcaline o Die):
». In realtà, non importa i nomi delle innumerevoli malattie Ciò che conta è che essi provengono tutti dalla stessa causa principale:. Molte scorie acide nel corpo”

Dr. Robert O. Young ha detto:
“L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e
immagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare allora le malattie si manifestano.”
E la chemioterapia?
La chemioterapia acidifica il corpo a tal punto che ricorre alle riserve alcaline del corpo immediatamente per neutralizzare l’acidità tale, sacrificando basi minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli.
Per questo motivo osserviamo tali alterazioni nelle persone che ricevono questo trattamento e tra le altre cose la caduta dei capelli.
Per il corpo non vuol dire nulla va senza capelli, ma un pH acido significherebbe la morte.

Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l’industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia sono alcune delle attività più remunerative
che esistano..Si parla di un giro multi-milionario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato.
Tutto indica che l’industria farmaceutica e l’industria alimentare sono un’unica entità e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l’altro al profitto.

Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica.
E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura tanto quanto l’industria alimentare produce.
Quanti di noi hanno sentito la notizia da qualcuno che ha il cancro e quando qualcuno dice: “… Può capitare a chiunque …”

No, non poteva!

“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo”.
Ippocrate (il padre della medicina )

 

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Per secoli, scienziati e filosofi hanno a lungo dibattuto su quale livello di coscienza potessero avere animali o piante. Ma per quanto riguarda gli oggetti inanimati? Possono avere una coscienza di sé? Può sembrare una domanda pazza e senza senso, ma alcuni scienziati moderni dicono che è possibile.

oggetti-inanimati

Osservando il comportamento di alcuni animali, soprattutto di quelli domestici come cani e gatti, molti sono persuasi che queste creature hanno un livello di consapevolezza e di coscienza di sé simile a quella dell’uomo.

Altri, ancora, sono convinti che anche le piante, in un certo grado, hanno una coscienza e dei sentimenti.

L’ultima frontiera del “panpsichismo”, la teoria secondo la quale tutta la materia è dotata di coscienza, è cercare di capire se anche gli oggetti inanimati hanno un qualche livello di consapevolezza.

“L’idea che il termostato che regola la temperatura in casa sia vagamente consapevole di quello che sta facendo certamente va contro il senso comune”, scrive Henry P. Stapp – fisico teorico presso l’Università della California-Berkeley e che ha lavorato con alcuni dei padri fondatori della meccanica quantistica – in un documento sull’interazione tra mente e materia. “Tuttavia, vale la pena discuterne nell’ambito della meccanica quantistica”.

Nella meccanica quantistica, il legame tra mente e materia è così centrale che sarebbe “piuttosto innaturale e apparentemente retrogrado anche solo a prendere in considerazione la possibilità di eventi che non sono di natura psicofisica”, scrive lo scienziato.

“È dimostrato che il solo atto di osservazione, tipico della coscienza umana, ha la capacità di influenzare i risultati dell’esperimento”. Per capire il fenomeno, bisogna guardare il video che mostra l’esperimento della doppia fenditura:

 

Rispetto alle affermazioni di Stapp, David Chalmers, scienziato cognitivo e filosofo, fa un ulteriore passo avanti. A suo parere, è possibile che la coscienza sia un elemento fondamentale della fisica e che quindi esiste in tutte le cose, dagli esseri umani fino ai fotoni.

Chalmers, ricercatore presso l’Australian National University e alla New York University, dice che la scienza è in una sorta di stallo nello studio sulla coscienza e che possono essere necessarie idee radicali per fare nuovi passi avanti. “Penso che avremmo bisogno di una o due idee che inizialmente possono sembrare pazze”, dice il ricercatore.

Una di queste è la teoria del panpsichismo, un’idea apparentemente eccentrica. “Anche se l’idea sembra illogica per noi, è molto meno illogica per persone di culture diverse nelle quali la mente umana è vista più unita con la natura”, osserva Chalmers. “La coscienza non è appesa al mondo fisico come una sorta di supplemento, è lì, proprio al suo cuore”.

Chalmers, tuttavia, non crede che i fotoni abbiano lo stesso tipo di coscienza degli esseri umani, ma potrebbero avere una sorta di consapevolezza primordiale.

Idee simili sui diversi livelli di consapevolezza sono affermate negli antichi testi sacri della religione Indù. Inoltre, in alcune tradizioni dei nativi americani, le rocce sono considerate come esseri coscienti.

Anche filosofi importanti come Platone, Leibniz, Spinoza, Schopenhauer, e Russell hanno riflettuto sulla possibilità del panpsichismo.

Nel 17° secolo, il filosofo tedesco Gottfried Wilhelm Leibniz suggeriva che gli esseri inorganici sono in uno stato simile al sonno; gli animali sono consapevoli, ma forse come in uno stato di sogno; gli esseri umani, sono consapevoli del fatto di essere consapevoli.

Nel 1927, Bertrand Russell scriveva nel Compendio di filosofia:

“La mia sensazione è che non c’è una linea netta, ma una differenza di grado [tra mente e materia]; un’ostrica è meno mentale di un uomo, ma non del tutto non-mentale.

È stato detto che la memoria è un aspetto fondamentale della coscienza, e gli oggetti inanimati hanno una sorta di memoria: dunque, non possiamo erigere una barriera assoluta tra mente e materia: la materia inanimata, in qualche lieve misura, mostra un comportamento analogo”.

Il defunto Cleve Backster, i cui esperimenti nel 1960 erano finalizzati a sostenere che anche le piante possono avere una coscienza, riuscì a dimostrare che i fluidi corporei mostrano reazioni che rispecchiano lo stato emotivo dei loro ospiti. “Il confine tra vita e non-vita non è così nitido”, commenta Stapp.

Chalmers ritiene che sia necessario uno studio della coscienza umana che vada al di là della correlazione tra parti del cervello e esperienze coscienti. “Questa è ancora la scienza delle correlazioni, non è una scienza delle spiegazioni. Sappiamo che queste aree cerebrali si attivano in base a determinate esperienze coscienti, ma non sappiamo perché lo fanno”, conclude lo scienziato.

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